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E U R O P R O G E T T I    

N° 026

NOVEMBRE 2008     

                  
Carissimi utenti,
L' Unione Europea ha varato Programmi a sostegno di un percorso di sviluppo economico per il 2007-2013 fino a 975 miliardi di euro.
L' Italia ha a disposizione 43 miliardi di euro per la prima tranches di fondi strutturali 2007-2013.
Purtroppo al momento sono stati usati solo 144 milioni di euro.
Consulmarc Sviluppo è a disposizione per scrivere i progetti e presentare le istanze.
Vi invitiamo a consultare lo scadenziario bandi o a contattarci direttamente.
Cordiali saluti.

In questo numero trovate...
              

Per ulteriori approfondimenti su quanto riportato di seguito o per richiedere una visita gratuita presso la Vostra Azienda compilate la form che trovate Cliccando qui...
             

      PÉCS CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2010
     CONTINUA LA COLLABORAZIONE CON CONSULMARC SVILUPPO

Pecs e
Consulmarc Sviluppo
L'Agenzia di management per il progetto "Pécs - Capitale Europea della Cultura 2010" ha confermato la collaborazione già in corso con Consulmarc Sviluppo sottoscrivendo un mandato che incarica la nostra società di fornire assistenza all'Agenzia nella ricerca di sponsor, potenziali investitori e partner per sviluppare progetti, investimenti ed iniziative nell'ambito delle attività previste durante il 2010, anno in cui Pècs sarà teatro di manifestazioni che coinvolgeranno operatori culturali di tutta Europa.

Croazia

      LA CROAZIA PARTECIPA AL PROGRAMMA SANITA' PUBBLICA
     BUDGET DI 321 MILIONI DI EURO

Sanità Pubblica
La Croazia firma con la Commissione Europea il memorandum d'Intesa per la partecipazione al secondo programma Comunitario Sanità Pubblica.
Il 30 settembre 2008 la Croazia ha siglato con la Commissione europea il Memorandum d'Intesa che apre il programma Europea "Sanità Pubblica" alla partecipazione di enti croati: il programma ha un budget complessivo di 321.5 milioni di Euro e finanzia progetti e azioni che mirano a:
- migliorare la sicurezza sanitaria dei cittadini
- promuovere la salute e ridurre le diseguaglianze in campo sanitario
- generare e disseminare la conoscenza e l'informazione in ambito sanitario

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      PMI DEL VENETO, 1MLN DI EURO PER PROGETTI DI EXPORT

Piccola e
Media
Impresa
Approvato dalla Giunta Regionale del Veneto un nuovo bando che mira a promuovere, mediante un finanziamento da un milione di euro, le piccole e delle medie imprese venete che operano all'estero e che promuovono quindi attività di Export.
Lo ha reso noto una nota stampa della Giunta, che anticipa le modalità di accesso ai fondi: dopo la pubblicazione del bando sul bollettino ufficiale regionale le aziende avranno a disposizione trenta giorni di tempo per presentare le domande. Particolare attenzione verrà ai progetti che dimostrino capacità di consorziarsi. Questo perché per essere competitivi nell'economia globale è oggi necessario agire in sinergia, mettendo in rete più.
Secondo l'assessore, i mercati esteri rappresentano la fonte della ripresa economica della Regione Veneto e dell'intero Paese. Il Veneto è infatti la prima regione italiana per apertura commerciale agli scambi internazionali e per propensione all'export. Con un rapporto tra valore delle esportazioni e pil regionale del 33,3%.
Tra le sfide che si trova ad affrontare quindi la Regione vi sono l'alta specializzazione del personale e l'innovazione tecnologica. Per questo la Regione del Veneto chiede al Governo di Roma la garanzia di una maggiore autonomia di spesa, a fronte di
minori trasferimenti.

 

      ZONE FRANCHE, IN ARRIVO 50 MILIONI PER PMI SVANTAGGIATE

Piccola e
Media
Impresa
Dopo il boom di richieste avanzate dai Comuni d mezza Italia, il Ministero dello Sviluppo economico ha reso note le 22 Zone Franche Urbane che potranno beneficiare di incentivi e agevolazioni per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro l'anno.
Sono 11 le regioni interessate: per ciascuna, le imprese attive nelle 22 ZFU selezionate avranno diritto a usufruire di incentivi e agevolazioni fiscali e previdenziali, finalizzati allo sviluppo di nuove attività economiche.
Particolare attenzione è stata riservata a Pmi e micro imprese costituite entro il 2009.
Il provvedimento passa ora al vaglio del Cipe, prima della notifica ufficiale alla Commissione Europea. «Stiamo già lavorando per estendere questa misura anche oltre il 2009», ha dichiarato il Ministro Scajola, che prevede l'erogazione di risorse e sgravi entro la prossima primavera.
La selezione, ad opera del Dipartimento Politiche di Sviluppo del Ministero, ha dovuto individuare le aree con maggiori disagi ma anche con maggiori opportunità di sviluppo: sono stati in 64 i Comuni ad avanzare richiesta di altrettante zone franche, con l'obiettivo di spianare la strada alle Pmi locali che, rientrando nelle ZFU, sono esentate per cinque anni da tasse e contributi.
Di seguito, l'elenco delle 22 Zone Franche Urbane selezionate: Catania, Gela, Erice in Sicilia; Crotone, Rossano e Lamezia Terme in Calabria; Matera in Basilicata; Taranto, Lecce e Andria in Puglia; Napoli, Torre Annunziata e Mondragone in Campania; Campobasso in Molise; Cagliari, Quartu Sant’Elena e Iglesias in Sardegna; Velletri e Sora in Lazio; Pescara in Abruzzo; Massa Carrara in Toscana e Ventimiglia in Liguria.

 

    PMI VENETE: APPROVATO FONDO EXTRA

Piccola e
Media
Impresa
La Regione Veneto ha approvato un piano di supporto finanziario straordinario a sostegno delle imprese venete che prevede un fondo di 3,5 milioni di euro per per le imprese industriali e 1,25 per quelle commerciali.
Approvato in questi giorni dalla Giunta della Regione Veneto il Piano di supporto finanziario straordinario a sostegno del sistema economico del Veneto. Per evitare un collasso della produttività locale dovuta all'arresto del flusso del credito dalle banche alle imprese, la Regione si farà garante attraverso i Confidi: il piano straordinario per le imprese prevede un fondo di 3,5 milioni di euro per le imprese industriali e martedì prossimo si interverrà sul fronte del commercio con 1,25 milioni.
Seguiranno interventi per le imprese artigiane.
L'obiettivo è quello di dare subito una risposta alla crisi finanziaria, con uno strumento che è stato volutamente reso immediatamente disponibile. La Regione intende così intervenire contro il rischio che le imprese si trovino a fronteggiare da un lato un'insufficiente quantità di credito, dall'altro aumenti di costo eccessivi, compromettendo in modo grave la tenuta del sistema economico regionale.
La stretta partnership tra sistema bancario, confidi, enti pubblici ed mondo associativo mira quindi a ricreare un vantaggio competitivo per le Pmi venete, offrendo loro un supporto finanziario extra e consentendo loro di ottenere finanziamenti al circolante con scadenze più elevate di quelle attualmente in vigore.

Croazia

      IL CONSIGLIO ECONOMICO ADOTTA LA STRATEGIA ENERGETICA
     PER IL PERIODO 2008-2020

Investimenti nel
Settore Energetico
Il Consiglio nazionale economico e sociale (GSV) ha adottato la bozza per la strategia energetica del Paese fino al 2020, che prevede investimenti per circa 10 mld EUR, includendo la partecipazione di società private.Il documento sarà presentato al parlamento per il dibattito pubblico prima che la versione definitiva venga presentata in Parlamento. Il vice Premier Damir Polancec ha dichiarato che la capacità produttiva del settore energetico è di 4.000 MW. La strategia prevede la costruzione di una nuova struttura da 3.500 MW entro il 2020. Di questa, 1.550 MW generati da risorse rinnovabili e 400 MW assicurati con la costruzione di una centrale termoelettrica alimentata a gas. L’investimento nel settore energetico è previsto attorno a 4 mld EUR, includendo capitale privato

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      LE SFIDE DELL'ALLARGAMENTO.
     APPROVATA LA STRATEGIA DELLA COMMISSIONE PER IL PERIODO 2008 - 2009
  
Allargamento
Il 5 Novembre scorso la Commissione Europea ha approvato la Comunicazione sulla Strategia di allargamento e sulle principali sfide che i paesi candidati dovranno affrontare nel periodo 2008 - 2009. La Comunicazione descrive nel dettaglio i progressi compiuti da parte dei paesi candidati verso l'adesione all'UE, evidenziando i principali successi e descrivendo le maggiori questioni ancora in sospeso. Il testo integrale della comunicazione è disponibile sul sito della Commissione Europea

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      NUOVE REGOLE COMUNITARIE SUI RESIDUI MASSIMI DI PESTICIDI NELL'UE

Agroindustria
E' entrato in vigore il 1° settembre un Regolamento che rivede e semplifica le regole comunitarie sui residui di pesticidi nei prodotti agricoli. Il nuovo Regolamento fissa dei Livelli Massimi di Residuo per i pesticidi, obbligatori per tutti gli Stati membri. Viene così semplificato lo scambio di prodotti agricoli tra Paesi europei, pur salvaguardando la sicurezza alimentare e la protezione del consumatore finale.

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