Investimenti Sostenibili 4.0: fino al 75% di agevolazioni per la transizione digitale ed ecologica delle PMI del Mezzogiorno

Investimenti sostenibili 4.0

La nuova edizione della misura Investimenti sostenibili 4.0 rappresenta una delle opportunità più rilevanti per le imprese che intendo innovare i propri impianti produttivi nel Sud Italia. Con una dotazione finanziaria complessiva pari a 447.595.808,76 euro a valere sul Programma Nazionale PN RIC 2021-2027, la misura mira a promuovere programmi d’investimento ad alto valore tecnologico e a basso impatto ambientale, riservando il 25% delle risorse complessive alle micro e piccole imprese.

Che cos’è la misura Investimenti Sostenibili 4.0?

Promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, lo strumento Investimenti sostenibili 4.0 sostiene la realizzazione di progetti di trasformazione tecnologica ed ecologica. In coerenza con le linee guida del Piano Transizione 4.0, l’iniziativa incentiva l’adozione di soluzioni digitali e l’efficientamento energetico dei processi industriali.

L’obiettivo principale della misura è rafforzare la competitività e la crescita economica sostenibile delle PMI localizzate nelle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. Una premialità specifica è riconosciuta ai progetti che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di economia circolare, decarbonizzazione o che siano in possesso di certificazioni ambientali di prodotto o di sistema.

A chi si rivolge l’agevolazione e quali sono i requisiti?

Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese (PMI) con unità produttiva situata in una delle regioni del Sud ammesse.

Sono ammesse le attività manifatturiere (con l’esclusione di alcuni settori specifici soggetti a limiti UE come siderurgia, carbone, cantieristica navale, e trasporti) e le attività di servizi alle imprese individuate dall’Allegato 4 del decreto ministeriale 18 marzo 2026.

Cosa finanziano gli Investimenti Sostenibili 4.0 e quali spese sono ammissibili?

I progetti di investimento devono prevedere un ammontare di spese compreso tra 750.000,00 euro e 5.000.000,00 euro (e comunque non superiore al 70% del fatturato dell’ultimo bilancio depositato). Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi dal decreto di concessione.

I programmi devono essere diretti all’ampliamento della capacità produttiva, alla diversificazione della produzione o al cambiamento fondamentale del processo di fabbricazione, facendo un uso preponderante delle tecnologie abilitanti Transizione 4.0.

Le spese ammissibili riguardano l’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali:

  • Macchinari, impianti e attrezzature industriali;
  • Opere murarie, nei limiti del 40% dei costi ammissibili complessivi;
  • Programmi informatici e licenze software collegati all’uso dei beni materiali 4.0;
  • Acquisizione di certificazioni ambientali.

Inoltre, sono ammesse le consulenze specialistiche sull’applicazione delle tecnologie abilitanti (entro il limite del 5% della spesa per beni materiali e software) e la diagnosi energetica (fino al 3% della spesa ammissibile per i progetti di efficienza energetica).

Entità delle agevolazioni e scadenze 2026

Le agevolazioni per gli investimenti sostenibili 4.0 coprono fino al 75% delle spese ammissibili, articolandosi in:

  • Contributo in conto impianti (fondo perduto): 35% della spesa ammissibile;
  • Finanziamento agevolato: 40% della spesa ammissibile.

Il restante 25% della copertura finanziaria deve essere garantito dall’impresa beneficiaria tramite risorse proprie o finanziamenti bancari privi di qualsiasi forma di sostegno pubblico.

Le domande saranno gestite da Invitalia tramite procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico giornaliero. Le fasi di invio si articolano come segue:

  1. Compilazione della domanda: a partire dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 sulla piattaforma Invitalia;
  2. Invio della domanda (Sportello): a partire dalle ore 10:00 del 6 ottobre 2026 (fino a esaurimento fondi).

Come Consulmarc Sviluppo supporta le aziende

Consulmarc Sviluppo S.r.l. supporta i clienti nell’ottimizzazione della struttura finanziaria degli investimenti, valorizzando e cumulando anche eventuali contributi pubblici già ottenuti o da ottenere. Questo permette alle imprese di massimizzare le opportunità di finanziamento, ridurre il rischio e accedere a capitali aggiuntivi, rafforzando così la sostenibilità e la competitività dei loro progetti.

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