Dal 20 al 29 febbraio 2016 sarà possibile presentare le domande per l’attribuzione del credito d’imposta per il commercio elettronico di prodotti agroalimentari. Il credito d’imposta, fino € 50 mila, è fissato al 40% dell’importo degli investimenti realizzati per l’avvio e lo sviluppo dell’e-commerce.
Il Mipaaf ha reso note le risorse disponibili per il 2015 e i l 2016: 3,5 milioni per il commercio elettronico. così suddivise:
- € 2,5 milioni Anno 2015 (di cui 500.000 euro anno 2014 + 2 milioni di euro anno 2015)
- € 1 milioni per l’anno 2016
Spese Agevolabili
Sono agevolabili tutte le spese sostenute per la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate all’avvio e allo sviluppo del commercio elettronico:
- Dotazioni tecnologiche,
- Software,
- Progettazione e implementazione,
- Sviluppo di database e sistemi di sicurezza.
Sono ammissibili alle agevolazione esclusivamente le spese sostenute per nuovi investimenti, regolarmente fatturate e quietanzate, realizzate per il primo periodo di imposta, dal 14 marzo 2015 al 31 dicembre 2015, per i periodi di imposta successivi, nel corso dell’intero anno precedente a quello di presentazione della domanda.
Il credito d’imposta compete, per ciascuno dei periodi d’imposta agevolabili, in funzione dell’attività prevalente effettivamente svolta e dichiarata ai fini IVA e delle dimensioni dell’impresa.
Destinatari
Sono ammissibili all’agevolazione di cui all’oggetto i seguenti soggetti, siano essi persone fisiche o persone giuridiche, titolari di reddito di impresa o di reddito agrario:
- Imprese, anche se costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi, che producono prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura di cui all’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’UE;
- PMI che producono prodotti agroalimentari, della pesca e dell’acquacoltura non ricompresi nel predetto Allegato I, anche se costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi.
Per ricevere maggiori informazioni compila il form sottostante: