Incentivi all’assunzione Legge di Bilancio 2021

La legge di bilancio 2021, in via di approvazione definitiva, intende dare una forte spinta per quanto riguarda l’incremento occupazionale stabile. Sono infatti previsti incentivi, sotto forma di sgravio contributivo pari al 100%, per i datori di lavoro privati che assumeranno a tempo indeterminato, nel corso del prossimo biennio 2021-2022, giovani lavoratori che non abbiano ancora compiuto il trentaseiesimo anno d’età. L’incentivo è previsto per un importo massimo di 6000 euro e per una durata massima di 36 mesi, che diventano 48 nel caso in cui il lavoratore venga assunto presso la sede o l’unità produttiva aziendale ubicata nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.

L’esonero contributivo non è riconosciuto nel caso in cui il datore di lavoro abbia proceduto nei 6 mesi precedenti all’assunzione del lavoratore, e non proceda nei 9 mesi successivi, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo oppure a licenziamenti collettivi che interessano lavoratori inquadrati con la medesima qualifica nella stessa unità produttiva.

Lo sgravio è previsto anche nel caso di assunzione di lavoratrici donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, che diventano 12 nel caso di lavoratrici che abbiano superato il 50esimo anno d’età; l’anzianità di disoccupazione scende a soli 6 mesi nel caso in cui la lavoratrice risieda nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia o Sardegna oppure se il settore in cui opera l’azienda è caratterizzato da una disparità di genere superiore al 25% (settori ATECO 2007: agricoltura, costruzioni, acqua e gestione dei rifiuti, industria estrattiva, manifatturiera ed energetica, servizi di trasporto e magazzinaggio, informazione e comunicazione).