Transizione digitale e verde per gli operatori della cultura: capacity building, 20 milioni di euro

Transizione digitale e verde per gli operatori della cultura: l’obiettivo è quello di sostenere la ripresa dei settori culturali e creativi, favorendo le transizioni tecnologica e ambientale promosse dal PNRR.

transizione digitale e verde

Transizione digitale e verde per gli operatori della cultura sono i due avvisi pubblicati il 9 giugno 2023 che finanziano con una dotazione di circa 10 milioni di euro ciascuno proposte progettuali di capacity building  per gli operatori della cultura.

Gli avvisi sono rivolti a soggetti specializzati, pubblici e privati, singolarmente oppure organizzati in rete, con competenze ed esperienze nel campo della formazione, della ricerca, dell’innovazione digitale, dell’attività di riduzione dell’impronta ambientale e dello sviluppo delle imprese creative e culturali.

La domanda può essere presentata online attraverso il sito web della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura a partire dalle ore 12.00 del 15 giugno 2023 fino alle ore 18.00 del 25 agosto 2023.

Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale

L’avviso dedicato alla transizione digitale favorisce interventi per migliorare l’ecosistema in cui operano i settori culturali e creativi, incoraggiando la cooperazione tra operatori culturali e organizzazioni e facilitando upskill e reskill.

Si rivolge a organizzazioni pubbliche o private, singolarmente, oppure aggregate in reti specializzate, che abbiano competenze ed esperienze nel campo della formazione, della ricerca, dell’innovazione digitale, dello sviluppo delle imprese creative e culturali per quanto attiene i contenuti, la produzione, le politiche e la gestione relativamente ad almeno uno dei settori contenuti nei macro-ambiti tematici di seguito elencati:

  • Macro-ambito A: Musica, Audiovisivo e radio (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, Spettacolo dal vivo e Festival)
  • Macro-ambito B: Moda, Architettura e Design, Artigianato artistico
  • Macro-ambito C: Arti visive (inclusa fotografia), Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi: archivi, biblioteche e musei); Editoria, libri e letteratura.

I soggetti proponenti devono inoltre avere organizzato/realizzato, negli ultimi cinque anni, almeno una delle seguenti tipologie di intervento:

  • Accelerazione/open innovation per l’ideazione di nuovi prodotti, servizi, processi e profili lavorativi e nuove pratiche/modelli/ idee innovative;
  • Capacitazione delle organizzazioni operanti nel settore culturale e creativo per la realizzazione di progetti innovativi e volti all’adozione di tecnologie digitale lungo tutta la catena del valore (produzione, coproduzione, gestione, distribuzione e incontro con il pubblico);
  • Empowerment delle competenze degli operatori della filiera delle Organizzazioni culturali e creative.

Ciascun Soggetto proponente deve presentare almeno due progetti di capacity building in ambito digitale ciascuno dell’importo minimo 100.000 euro.

I progetti devono essere riconducibili a una delle seguenti tipologie di intervento:

  • Accelerazione/open innovation per l’ideazione di nuovi prodotti, servizi, processi e profili lavorativi e nuove pratiche/modelli/ idee innovative;
  • Capacitazione per l’accompagnamento allo sviluppo e all’implementazione di progetti, proposti dalle organizzazioni operanti nel settore culturale e creativo, che perseguano l’obiettivo di incoraggiare l’innovazione e l’uso della tecnologia digitale lungo tutta la catena del valore della filiera culturale e creativa;
  • Empowerment delle competenze degli operatori della filiera delle Organizzazioni culturali e creative.

Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione ecologica – TOCC

L’avviso è orientato a promuovere la riduzione dell’impronta ecologica degli eventi culturali favorendo l’inclusione di criteri sociali e ambientali nelle politiche degli appalti pubblici, orientando così la filiera verso l’ecoinnovazione di prodotti e servizi.

Si rivolge a organizzazioni pubbliche o private, singolarmente, oppure aggregate in reti specializzate, che abbiano competenze ed esperienze nel campo della formazione, della ricerca, dell’attività di riduzione dell’impronta ambientale nella produzione e nella partecipazione culturale, dello sviluppo delle imprese creative e culturali relativamente ad almeno uno dei settori contenuti nei macro-ambiti tematici di seguito elencati:

  • Macro-ambito A: Musica, Audiovisivo e radio (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, Spettacolo dal vivo e Festival)
  • Macro-ambito B: Moda, Architettura e Design, Artigianato artistico
  • Macro-ambito C: Arti visive (inclusa fotografia), Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi: archivi, biblioteche e musei); Editoria, libri e letteratura

I soggetti proponenti devono inoltre avere organizzato/realizzato, negli ultimi cinque anni, almeno una delle seguenti tipologie di intervento:

  • Accelerazione/open innovation per l’ideazione di nuovi prodotti, servizi, processi e profili lavorativi e nuove pratiche/modelli/ idee innovative;
  • Capacitazione delle organizzazioni operanti nel settore culturale e creativo per la realizzazione di progetti innovativi volti a incentivare l’approccio verde lungo tutta la filiera culturale e creativa;
  • Empowerment delle competenze degli operatori della filiera delle Organizzazioni culturali e creative.

Ciascun Soggetto proponente deve presentare almeno due progetti di capacity building ciascuno dell’importo minimo 100.000 euro.

I progetti devono essere riconducibili a una delle seguenti tipologie di intervento:

  • Accelerazione/open innovation per l’ideazione di nuovi prodotti, servizi, processi e profili lavorativi e nuove pratiche/modelli/ idee innovative.
  • Capacitazione per l’accompagnamento allo sviluppo e all’implementazione di progetti, proposti dalle organizzazioni operanti nel settore culturale e creativo, che perseguano l’obiettivo la realizzazione di progetti volti a incentivare l’approccio verde. In particolare, dovranno fare riferimento alla riduzione dell’impatto ambientale di eventi culturali quali rassegne, festival, mostre, esposizioni ed altre manifestazioni artistiche;
  • Empowerment delle competenze degli operatori della filiera delle Organizzazioni culturali e creative.

Transizione digitale e verde per gli operatori della cultura: le agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, fino all’80% delle spese ammissibili e comunque per un importo massimo di 240.000 euro in media per progetto presentato. Il contributo complessivo massimo concedibile a ciascun Soggetto proponente, considerando che al presente Avviso devono essere proposti più progetti, è pari ad € 960.000,00.

Le attività di capacity building, oggetto dei progetti presentati, devono avere come destinatari finali i Soggetti della filiera culturale e creativa siano essi soggetti profit o non profit, micro, piccole e medie imprese, Soggetti del Terzo Settore e persone fisiche, operanti nel territorio nazionale.

Consulmarc Sviluppo: assistenza nel project design dei progetti e nella predisposizione di domande di accesso ai finanziamenti

Consulmarc Sviluppo è forte di oltre 30 anni di esperienza maturata al servizio di enti ed imprese, nel sostenere finanziariamente progetti di investimento con fondi europei e strumenti di finanza agevolata e straordinaria.

Il suo team di lavoro vanta grande esperienza nel project design e fund raising, soprattutto in coerenza con le politiche legate alla finanza sostenibile, in allineamento ai criteri ESG che misurano l’impatto ambientale, il rispetto dei valori sociali e gli aspetti di buona gestione. Dispone inoltre di elevate competenze connesse al principio DNSH (Do No Significant Harm), il quale prevede che gli interventi previsti dai PNRR nazionali non arrechino nessun danno significativo all’ambiente.

Se hai un progetto di investimento oppure sei interessato ad approfondire questi argomenti, contattaci attraverso il modulo sottostante.

FONTE: Invitalia


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