Innovazione e crescita: le nuove opportunità della Legge di Bilancio 2026 per le imprese

Legge di bilancio 2026

L’approvazione della legge di bilancio 2026 segna un momento fondamentale per le politiche industriali italiane, introducendo una serie di riforme volte a stabilizzare e potenziare il tessuto produttivo delle Piccole e Medie Imprese (PMI).

Tra le principali misure della manovra 2026 a favore delle imprese si elencano:

  • L’introduzione, su un orizzonte triennale, del regime di iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese effettuati tra il 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028
  • L’istituzione di un fondo, con una dotazione di 1,3 miliardi di euro, volto a incrementare le risorse a disposizione per il credito d’imposta a favore delle imprese per gli investimenti effettuati secondo il modello “Industria 4.0”
  • Il finanziamento del credito d’imposta nella Zona economica speciale unica (ZES unica Mezzogiorno), il credito d’imposta per le imprese che operano o si insediano nelle Zone logistiche semplificate (ZLS).
  • Il rifinanziamento dei contratti di sviluppo e la misura agevolativa “Nuova Sabatini” per il sostegno agli investimenti in beni strumentali da parte di micro, piccole e medie imprese.

Transizione 5.0 e Iperammortamento: nuove regole nella Legge di Bilancio 2026

La misura – prevista dalla Legge di Bilancio 2026 – è finalizzata a sostenere le imprese nella doppia transizione digitale e sostenibile attraverso lo strumento dell’iperammortamento a supporto degli investimenti in beni strumentali, offrendo un orizzonte triennale per la programmazione degli investimenti.

Il 5 gennaio 2026 il Ministro delle Imprese e del Made in Italy MIMIT, ha trasmesso al Ministero dell’Economia e delle Finanze il decreto interministeriale che definisce le modalità attuative del Nuovo Piano Transizione 5.0.

La maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti si applica con diverse misure:

  • 150% fino a 2,5 milioni di €
  • 100% compresi tra 2,5 e 10 milioni di €
  • 50% compresi tra 10 e 20 milioni di €

Tuttavia, la legge di bilancio 2026 introduce vincoli rigorosi per favorire l’autonomia industriale europea: le maggiorazioni sono infatti condizionate all’acquisto di beni strumentali prodotti all’interno dell’Unione Europea (clausola “Made in EU”).

Anche per quanto riguarda l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, gli incentivi sono ora limitati a moduli fotovoltaici prodotti in UE con un’efficienza minima del 21,5%. In termini di tempistiche, la manovra prevede una proroga: gli investimenti effettuati nel 2026 saranno validi se completati entro il 30 giugno 2027, a patto che entro il 31 dicembre 2026 l’ordine risulti accettato dal fornitore e sia stato versato un acconto pari ad almeno il 20% del costo totale.

ZES Unica: il futuro del mezzogiorno nella Legge di Bilancio 2026

Una delle novità della legge di bilancio 2026 riguarda il rifinanziamento strutturale del credito d’imposta per la ZES Unica (Zona Economica Speciale) del Mezzogiorno. La misura viene estesa per l’intero triennio 2026-2028, fornendo alle imprese quella certezza normativa necessaria per avviare progetti di investimento di ampia portata.

Lo stanziamento complessivo previsto supera i 4 miliardi di euro:

  • 2,3 miliardi per il 2026
  • 1 miliardo per il 2027 e
  • 750 milioni per il 2028

Inoltre, alle imprese che hanno validamente presentato all’Agenzia delle entrate dal 18 novembre 2025 al 2 dicembre 2025 la comunicazione integrativa richiesta per l’accesso al contributo spetta un contributo “aggiuntivo”, sotto forma di credito d’imposta, pari al 14,6189% dell’ammontare del credito d’imposta richiesto con la predetta comunicazione, a condizione che non abbiano ottenuto il riconoscimento del credito d’imposta Transizione 5.0 (articolo 38 del Dl n. 19/2024) con riferimento a uno o più investimenti oggetto della comunicazione integrativa.

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  • Sostenere la crescita: rafforzando la competitività non solo nei processi produttivi, ma anche nella gestione delle risorse umane e dell’organizzazione aziendale.

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Immagine di pvproductions su Freepik


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