Conto Termico 3.0: i passaggi operativi per l’accesso agli incentivi, contributo in conto capitale fino al 65%

Conto termico 3.0

Il quadro normativo del Conto Termico 3.0 è ora completo. Dopo la pubblicazione del Decreto del 7 agosto 2025, il GSE in webinar del 12 gennaio 2026 ha chiarito i passaggi operativi fondamentali per l’accesso agli incentivi, confermando l’entrata in vigore ufficiale del nuovo regime dal 25 dicembre 2025 e la pubblicazione delle Regole Applicative per l’attuazione delle disposizioni del Decreto entro 60 giorni dall’entrata in vigore anticipata al 19 dicembre 2025.

Le Regole Applicative disciplinano le modalità e i requisiti per l’accesso al contributo incentivante, nonché le modalità di comunicazione delle modifiche tecnico-amministrative relative ad impianti incentivati in Conto Termico.

I Soggetti Ammessi (SA) agli incentivi sono i Soggetti che hanno la disponibilità dell’edificio o dell’unità immobiliare dove l’intervento viene realizzato, in quanto proprietari o titolari di altro diritto reale o personale di godimento (questi ultimi sono i cosiddetti Soggetti Ammessi equiparati).

I Soggetti ammessi possono essere:

  • Le Pubbliche Amministrazioni
  • Gli Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS
  • I soggetti privati quali persone fisiche, soggetti titolari di reddito di impresa, soggetti titolari di reddito agrario, nonché gli altri soggetti non iscritti al RUNTS e non rientranti nell’ambito delle PA come definite dal decreto possono richiedere gli incentivi per interventi eseguiti su edifici appartenenti:
    • All’ambito terziario per gli interventi del Titolo II e del Titolo III
    • All’ambito residenziale esclusivamente per gli interventi del Titolo III

Conto termico 3.0: dotazione finanziaria e agevolazioni

Il Conto Termico 3.0, o nuovo Conto Termico, incentiva interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili con una dotazione finanziaria di 900 milioni di euro annui, erogati con un sostegno in conto capitale fino a un massimo del 65% delle spese ammissibili.

La dotazione finanziaria di 900 milioni di euro è suddivisa in:

  • 500 milioni di euro ai privati, di cui 150 milioni destinati alle Imprese;
  • 400 milioni di euro alle Pubbliche Amministrazioni, di cui 20 milioni destinati alle Diagnosi Energetiche.

Caratteristiche:

  • Copre interventi sull’involucro e sugli impianti
  • Incentiva progetti programmati, in corso e conclusi
  • Finanzia fino al 65% delle spese ammissibili
  • È cumulabile con altre forme di finanziamento

Conto termico 3.0: principali novità

Conto termico 3.0

Campo di applicazione, interventi incentivanti e incentivo previsto

Conto termico 3.0

Sono previste le seguenti maggiorazioni:

  • Made in EUA. Maggiorazione del 10% per alcuni interventi di efficientamento energetico (Titolo II) realizzati con componenti prodotti o che siano stato oggetto di ultima trasformazione sostanziale nell’Unione Europea
  • Premialità moduli FV. Per l’installazione di impianti utilizzanti moduli fotovoltaici iscritti al “registro delle tecnologie del fotovoltaico” disponibile sul sito di ENEA (https://webapps.enea.it/rfvp.nsf/) è prevista una maggiorazione di 5, 10 o 15 punti percentuali secondo la tipologia dei moduli

Incentivi erogabili

Conto termico 3.0

Come accedere agli incentivi

Sono previste due modalità principali di accesso agli incentivi:

  • accesso diretto, alla conclusione dei lavori;
  • prenotazione, per lavori ancora da avviare o in corso di realizzazione, riservata alle Pubbliche Amministrazioni e agli Enti del Terzo Settore.

Il conto termico 3.0 si configura come un’occasione concreta e strutturale per cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni, con l’obiettivo di rendere l’efficientamento energetico e l’adozione delle rinnovabili più accessibile e meno vincolato a meccanismi complessi o alla capienza fiscale del soggetto. Con procedure semplificate e incentivi consistenti, rappresenta un passo cruciale per la riduzione dei consumi energetici e per il raggiungimento di un futuro più sostenibile.

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FONTE: GSE

Immagine di DC Studio su Freepik


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