Emergenza Coronavirus: le misure dell’Unione Europea a sostegno di imprese e lavoratori

L’emergenza Coronavirus ha posto le istituzioni europee di fronte ad una sfida drammatica e senza precedenti: la gravità della situazione e l’ampiezza del problema richiedono interventi straordinari e condivisi, sui quali è ancora in corso un difficile negoziato. Alcune misure di importanza strategica che riguardano regioni, imprese e lavoratori sono comunque già state adottate dall’Eurogruppo e saranno operative dal 1° giugno: le presentiamo in sintesi di seguito.

Le misure UE a sostegno delle regioni: l’iniziativa CRII

L’Iniziativa di investimento in risposta al coronavirus (CRII)  ha permesso di utilizzare 37 miliardi di euro provenienti dai fondi strutturali europei per sostenere interventi destinati a fronteggiare l’emergenza. La Commissione UE per il 2020 non chiederà agli Stati membri la restituzione dei prefinanziamenti non spesi versati nel 2019, circa 8 miliardi di euro: tali risorse verranno integrate con 29 miliardi di euro di fondi di coesione non ancora assegnati.

L’ Iniziativa di investimento in risposta al coronavirus plus (CRII+) ha introdotto misure eccezionali di flessibilità nella gestione dei fondi strutturali, tra cui la possibilità di trasferire risorse tra i diversi fondi della politica di coesione e tra regione e regione e la possibilità temporanea per gli Stati membri di richiedere finanziamenti al 100% per i programmi della politica di coesione nel periodo 2020-2021;

Le misure UE per i lavoratori: il fondo SURE e il fondo FEAD

Il fondo SURE è uno strumento temporaneo con risorse pari a 100 miliardi di € che permetterà all’Unione Europea di concedere prestiti a condizioni favorevoli agli Stati Membri: tali risorse verranno utilizzate per sostenere misure quali la cassa integrazione, la riduzione dell’orario lavorativo e altre misure analoghe a beneficio dei lavoratori autonomi.

Il Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD), invece, eroga risorse per fornire aiuti alimentari, abbigliamento e altri beni di prima necessità per uso personale alle persone economicamente più in difficoltà

Le misure UE per aiutare le imprese: l’intervento della Banca Europea per gli Investimenti

Per proteggere le imprese, la banca Europea per gli Investimenti e il Fondo Europeo per gli Investimenti hanno proposto un piano in grado di attivare fino a 40 miliardi di euro di finanziamenti: garanzie e linee di credito a beneficio delle banche per favorire la concessione di finanziamenti e interventi a sostegno del capitale circolante delle imprese e altre misure per diminuire il rischio di portafoglio degli istituti di credito.

Tali interventi si aggiungono ai provvedimenti introdotti dai singoli stati per far fronte al bisogno di liquidità delle imprese sui mercati nazionali e internazionali, quali ad esempio il “Decreto Liquidità” varato all’inizio di aprile dal Governo Italiano.

Consulmarc Sviluppo è a disposizione delle imprese per assisterle nella richiesta e nella gestione delle misure introdotte in risposta all’emergenza COVID-19, oltre che per sviluppare azioni e strategie mirate per sostenere la ripresa produttiva e commerciale.

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