Il futuro dell’economia del mare e dello sviluppo infrastrutturale e territoriale passa inevitabilmente attraverso la capacità di coniugare la tutela ambientale con investimenti infrastrutturali moderni e sostenibili. È questo il tema centrale emerso durante il convegno “Turismo Nautico e fruizione sostenibile delle aree protette: numeri e prospettive regionali di sviluppo economico“, tenutosi a Falerna (CZ). L’importante evento, organizzato dall’Associazione dei Costruttori dei 2 Mari, ha registrato una straordinaria partecipazione istituzionale e imprenditoriale, vedendo tra i protagonisti del dibattito tecnico anche il contributo di Consulmarc Sviluppo S.r.l.
Ad arricchire la discussione è stato l’intervento del giurista Avv. Paolo Snidero, Presidente dell’Organismo di Vigilanza (ODV) di Consulmarc Sviluppo ed esperto della Commissione Europea – CINEA nell’ambito dell’EU Green Deal. Nella sua relazione, l’Avv. Snidero ha illustrato le casistiche normative e le modalità di utilizzo degli strumenti giuridico-finanziari per chi promuove progetti infrastrutturali complessi. Ha confermato come la legislazione comunitaria, nazionale e regionale consenta pienamente la realizzazione di approdi diportistici e infrastrutture all’interno delle aree protette, superando la vecchia contrapposizione tra sviluppo e salvaguardia ambientale.
L’esperienza portata al tavolo da Consulmarc Sviluppo dimostra come la sinergia tra pubblico e privato consenta di trasformare i vincoli in opportunità, attraverso quello che Snidero definisce il nuovo paradigma degli interventi: infrastrutture leggere, reversibili, monitorate e integrate nell’ecosistema, come emerso anche dalle ipotesi di fattibilità per l’area protetta dei Laghi La Vota nel comune di Gizzeria.
Economia del mare e sviluppo infrastrutturale nelle aree protette: il caso della Calabria
Il focus del convegno ha acceso i riflettori su un paradosso tipico del patrimonio costiero calabrese: circa 800 chilometri di litorale a fronte di una cronica carenza di porti, posti barca e percorsi formativi scolastici dedicati. Durante l’evento, esponenti del comparto – tra cui i soci di cantieri di eccellenza internazionale – hanno evidenziato come la nautica locale rappresenti una leva strategica frenata però dall’assenza di infrastrutture ricettive adeguate.
La vera sfida è intercettare target turistici ad alta capacità di spesa, affiancandoli al turismo balneare classico, meno redditizio per i territori. Per farlo serve un sistema di portualità diffusa, sicura e integrata, che includa campi ormeggio ed eco-approdi nei parchi marini. Poiché oltre il 50% della ricchezza regionale dipende direttamente dal capitale naturale, lo sviluppo immobiliare e impiantistico costiero deve essere governato con progetti di elevato profilo tecnico, capaci di attrarre investimenti privati salvaguardando l’ambiente.
Project Financing e PPP: i motori per la transizione infrastrutturale
La realizzazione di opere e progetti immobiliari o infrastrutturali in aree sensibili non può gravare unicamente sulle finanze pubbliche, né può essere lasciata all’iniziativa privata isolata. La soluzione risiede nell’attivazione di schemi di Partenariato Pubblico-Privato (PPP) e operazioni di Project Financing.
Questi strumenti consentono di costruire un’architettura finanziaria e giuridica solida, dove il privato apporta capitali e competenze di gestione efficiente – legata a contratti di rendimento energetico EPC o accordi di acquisto PPA – mentre la Pubblica Amministrazione garantisce l’interesse collettivo. Presentare una proposta di PPP o di Project Financing per un’infrastruttura costiera in zona protetta richiede un’analisi multidisciplinare: dalla valutazione d’impatto alla strutturazione di Società Veicolo (SPV) dedicate, fino all’ottimizzazione dei flussi di cassa operativi nel lungo periodo. È qui che si misura il valore dei partner strategici in grado di guidare le imprese.
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Consulmarc Sviluppo integra il servizio di Blended Finance (finanza mista) con la ricerca dei partners di supporto per la creazione di un’architettura finanziaria su misura, combinando risorse pubbliche, private e strategiche con strumenti finanziari innovativi. Assistiamo le aziende e la Pubblica Amministrazione nella realizzazione di complessi progetti immobiliari e infrastrutturali all’interno di zone protette e aree sensibili, strutturando operazioni di Project Financing e modelli di Partenariato Pubblico-Privato (PPP).
La nostra consulenza strategica spazia dall’attivazione di strumenti di Finanza Straordinaria da soggetti Terzi non bancari (FTT) – come aumenti di capitale in Equity/Quasi-equity ed emissioni di impact o basket bond – fino alla costituzione di Società Veicolo (SPV) e alla gestione di contratti EPC-PPA nel medio e lungo periodo. Sfruttando un approccio integrato, Consulmarc Sviluppo massimizza l’efficacia dell’investimento agevolando il cumulo degli incentivi del PNRR con i fondi privati messi a disposizione dai partner strategici individuati.
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