Regione Veneto: misure di sostegno finanziario alle PMI colpite dall’epidemia di COVID-19

Oltre alle misure nazionali per sostenere le imprese nell’affrontare l’emergenza coronavirus, previste dal “Decreto Cura Italia” e dal “Decreto Liquidità”, la Regione Veneto ha attivato strumenti propri per dare maggiore liquidità alle imprese.

Adesione della Regione Veneto all’ “Addendum all’Accordo per il credito 2019

La Regione Veneto ha aderito all’ “Addendum all’Accordo per il credito 2019” attraverso la sospensione e l’allungamento dei finanziamenti agevolati, concessi alle imprese con risorse regionali gestite in cofinanziamento con il sistema bancario, in essere al 31 gennaio 2020.

Tale accordo prevede l’erogazione di liquidità alle piccole e medie imprese attraverso la sospensione temporanea, anche per quanto riguarda la parte di finanziamento agevolato regionale, del pagamento della quota capitale delle rate o dei canoni relativi ad operazioni di mutuo o di leasing, nonché l’allungamento delle anticipazioni bancarie su crediti con proroghe fino al 30 settembre.

Accesso al Fondo Regionale di Garanzia

Si tratta di un intervento di aggiornamento delle disposizioni operative per l’utilizzo del Fondo Regionale di Garanzia, istituito presso la finanziaria regionale Veneto Sviluppo S.p.A., per operazioni di riassicurazione del credito, garantito dai Confidi, a vantaggio delle PMI venete. L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito da parte delle imprese venete, attraverso il rafforzamento del ruolo dei confidi nell’azione di affiancamento delle piccole e medie imprese. La delibera approvata, propone di elevare la percentuale di copertura del fondo regionale al 90 per cento dell’importo garantito dal Confidi e di raddoppiare il capitale di rischio, (ossia quanto materialmente accantonato in termini di cassa per supportare le garanzie emesse), portandolo al 12 per cento per tutte le linee di intervento previste per le PMI agricole: sostegno a breve termine; sostegno ad operazioni di finanziamento e di rifinanziamento; sostegno al credito ipotecario. Il fondo di riassicurazione regionale per il Confidi per gli interventi rivolti al settore primario attualmente ha una disponibilità finanziaria di 2 milioni di euro.

Inoltre, si prevede di abolire, a fronte di una corrispondente riduzione delle commissioni praticate alle imprese, il contributo mutualistico a carico dei Confidi sulle nuove operazioni presentate e di applicare alla gestione del fondo regionale le medesime procedure in uso presso il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI.

Altre misure per settore specifici

Piano per rilanciare il settore della pesca

E’ in studio un piano specifico per rilanciare questo specifico settore ed è stata parimenti annunciata l’intenzione di istituire un fondo di rotazione e mutualistico, per dare liquidità alle imprese della pesca e dell’acquacoltura
E’ già stata invece confermata la proroga al 4 giugno delle scadenze dei bandi in corso, che prevedono l’erogazione di contributi utili per fronteggiare la crisi del comparto.

Agricoltura e agroalimentare

A seguito dell’emergenza epidemiologica causata dal Covid-2019 sono state ulteriormente posticipate le scadenze previste dai bandi di finanziamento del Piano di Sviluppo Regionale – PSR Veneto attualmente aperti. La Regione del Veneto ha disposto una nuova proroga dei termini di 26 giorni, con diverse scadenze in base al tipo di intervento.

Distretti del commercio

Considerando che i distretti del commercio sono degli strumenti indispensabili al rilancio dei centri e delle piccole attività commerciali, sono statti prorogati al 15 settembre 2020 i termini per la presentazione delle domande per l’iscrizione nell’elenco regionale dei luoghi del commercio e per la presentazione delle proposte per l’individuazione dei nuovi distretti del commercio.

Turismo

Anche per il settore turismo sono stati ulteriormente prorogati al 9 giugno 2020 i termini di presentazione delle domande (previsti per il 31 marzo) del bando del POR FESR in materia di promozione turistica “per l’attivazione, sviluppo, consolidamento di aggregazioni di PMI per interventi che favoriscano l’orientamento alla domanda turistica e ai mercati internazionali”, il quale dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 2,5 milioni di euro.

Consulmarc Sviluppo per l’emergenza

Anche Consulmarc Sviluppo si è attivata con misure straordinarie a sostegno delle imprese del territorio veneto per fornire servizi che consentano di fronteggiare l’emergenza. In particolare, l’azienda mette a disposizione le proprie competenze professionali per affiancare le imprese nell’assolvimento degli adempimenti aggiuntivi legati alla situazione in corso.

Consulmarc Sviluppo è inoltra a disposizione per fornire supporto alle imprese nella presentazione di pratiche relative a:
• rinegoziazione e ristrutturazione del debito;
• richieste di finanza straordinaria e strutturata;
• microcredito;
• interventi di sostegno all’incremento o al mantenimento della liquidità;
• strumenti per finanziare interventi di recupero e di sviluppo produttivo e commerciale;
• operazioni straordinarie in rete d’impresa.

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a leggere l’articolo dedicato sul nostro sito.

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