REPowerEU: nuove tecnologie ed efficienza energetica per una produzione alimentare sostenibile e non inquinante

Efficienza energetica per una produzione alimentare sostenibile: vantaggi economici, benefici per l'ambiente, sostenibilità sociale ed dell’approvvigionamento energetico

produzione alimentare sostenibile

Il miglioramento dell’efficienza energetica per una produzione alimentare sostenibile dovrebbe essere considerato come fonte non solo di vantaggi economici, ma anche di benefici a favore della protezione dell’ambiente, della sostenibilità sociale, dell’approvvigionamento energetico e a tutela della competitività industriale.

Dopo gli sconvolgimenti legati alla pandemia, la produzione alimentare ha subito il sovrapporsi di diverse crisi derivanti all’aggravarsi degli effetti innescati dai cambiamenti climatici, come le interruzioni nelle filiere, l’aumento dei costi energetici e le conseguenze di crisi geopolitiche come la guerra in Ucraina.

La drammatica conseguenza di questa situazione è un peggioramento della sicurezza alimentare e una crescente difficoltà di accesso al cibo, in particolare modo per alcune aree del pianeta, ma con un sensibile peggioramento delle condizioni anche nelle aree più sviluppate, dove aumenta per le fasce più deboli della popolazione la difficoltà di accedere ad alimenti sani, in modo stabile, sicuro e soprattutto economicamente sostenibile.

L’efficienza energetica per una produzione alimentare sostenibile

I processi alimentari necessitano di quantità significative di manodopera, macchinari ed energia per convertire le materie prime in prodotti alimentari di maggior valore. Proprio per tale motivo è diventato necessario migliorare l’efficienza energetica dei processi: sostituire le attività ad alto consumo energetico esistenti con nuove attività ad alta efficienza energetica e aumentare l’uso delle energie rinnovabili nell’industria alimentare.

Il miglioramento dell’efficienza energetica nella produzione degli alimenti dovrebbe essere considerato come fonte non solo di vantaggi economici, ma anche di benefici a favore della protezione dell’ambiente, della sostenibilità sociale, dell’approvvigionamento energetico e a tutela della competitività industriale.

Tecnologie per una filiera di produzione alimentare sostenibile

Il consumo di energia industriale può essere ulteriormente ridotto dal 10 al 20%, in modo economicamente vantaggioso, attraverso programmi di gestione dell’energia ben strutturati, che combinino tecnologie di risparmio energetico e pratiche di buona gestione. L’intervento per il miglioramento dell’efficienza energetica nell’industria alimentare dovrebbe essere quindi tecnicamente ed economicamente realizzabile.

Per sostituire i sistemi convenzionali ad alto consumo energetico, comunemente utilizzati nell’industria alimentare, si possono sfruttare nuove tecnologie emergenti. Queste tecnologie sono correlate ai cicli termodinamici come quello frigorifero e ai cicli di cogenerazione di energia termica ed elettrica. Prevedono l’adozione di nuovi processi di riscaldamento alimentari non termici, come l’irraggiamento, i trattamenti tramite campi elettrici pulsati e i processi ad alta pressione, l’elaborazione di nuovi metodi di riscaldamento come il riscaldamento a microonde, ohmico e a infrarossi.

REPowerEU: il nuovo programma della Commissione Europea

Il nuovo programma della Commissione Europea REPowerEU è ora operativo, grazie alla nuova direttiva del Parlamento che ha reso più flessibili i ruoli nei bandi di gara e nelle autorizzazioni, grazie ai prodotti finanziari come i toolkit di InvestEU, i fondi FEI e BEI, individuando nelle organizzazioni del terzo settore (ETS) gli attori per una co-progettazione, co-programmazione e co-gestione degli interventi attraverso specifici modelli normativi.

Consulmarc Sviluppo: assistenza nella progettazione per l’efficienza energetica

Consulmarc Sviluppo è forte di oltre 30 anni di esperienza maturata al servizio di enti ed imprese, nel sostenere finanziariamente progetti di investimento con fondi europei e strumenti di finanza agevolata e straordinaria.

Il suo team di lavoro vanta grande esperienza nel project design e fund raising, soprattutto in coerenza con le politiche legate alla finanza sostenibile, in allineamento ai criteri ESG che misurano l’impatto ambientale, il rispetto dei valori sociali e gli aspetti di buona gestione. Dispone inoltre di elevate competenze connesse al principio DNSH (Do Not Significant Harm), il quale prevede che gli interventi previsti dai PNRR nazionali non arrechino nessun danno signific ativo all’ambiente.

Se hai un progetto di investimento nell’ambito della produzione alimentare sostenibile o di efficienza energetica oppure sei interessato ad approfondire questi argomenti, contattaci attraverso il modulo sottostante oppure visita la nostra pagina web www.consulmarc.it/


FONTE: Tratto dalla relazione dell’Avv. Paolo Snidero “Food crisis: REPowerEU toolbox in Energy Efficiency Technologies for sustainable food processing” – 7th UNICART INTERDISCIPLINARY INTERNATIONAL CONFERENCE, 19-21 October 2022, Chișinău (Republic of Moldova) / Valletta (Malta)

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